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In cinquantasei partiam al mattino,
con sosta in autogrill per brioche e cappuccino.
Miriam illustra la gita dell’olio ed il programma,
poi con la lotteria delle ciofeche la curiosità infiamma;
vasetti, candele, angioletti, tante cineserie,
oggetti vetusti ed impolverati ed altre chincaglierie.
A Cortona saliam per l’erta via alla Basilica di Margherita,
dove in una teca la Santa intatta è ancora custodita.
Nel centro ci vien incontro la banda, con sindaco ed autorità
stupefatti esultiamo per cotanta cordialità;
delle forze armate è la festa e commemorazione,
così ascoltiamo l’inno nazionale ed una patriottica canzone.
In pullman Mauro recita qualche zirudella dal suo repertorio
e finalmente a Sarteano, pel pranzo, arriviamo all’azienda dell’olio;
crostini, spaghetti aglio, olio e peperoncino, fagioli, salsicce,
pinzimonio e per finire cantucci e vin santo,
così del nuovo olio ne gustiamo tanto.
Il “Country”, ballo americano, Miriam ha preparato,
ma Mauro, il presentatore in gilet di pelle e cappellone, si è imboscato;
è nella toilette che soffre e si vuol svuotare,
così per la pioggia lo spettacolo western non può continuare.
Al bar ci fermiamo per un caffettino,
ed il mancato speaker, invece, si prende un canarino.
Nel ritorno per Miriam c’è un’improvvisa fermata,
anche per lei, ahimè, una scarica, altra colata.
Un gitante racconta barzellette
mentre Franca e Marisa per le altre ciofeche fan da vallette.
Dopo una lunga fila in autostrada ed altre idrauliche soste,
a Zola siamo ritornati, alcuni stanchi, altri un po’ sconquassati.
Qualcuno dice “ una giornata di me…. “, per me invece, solo un po’ storta,
comunque diversa, dirompente e perché no! bella….
toc e dai la zirudella.

Mauro Fiumi Domenica 5 novembre 2017