Questo sito utilizza cookie per il corretto funzionamento delle pagine web e per il miglioramento dei servizi. Cliccando su "Ok, ho capito!" acconsenti all'uso dei cookie e puoi proseguire con la navigazione. Per informazioni sui cookie e su come bloccarli clicca su "Maggiori informazioni".

alt
alt

Il formaggio di fossa 

Il due giugno partiti per l’Alta Valmarecchia,

su e giù per valli e paesi, di strada ne abbiam fatto parecchia.

A San Leo siam saliti al castello; la tetra cella del Conte di Cagliostro volevamo visitare,

ma del piccol borgo, ci siam dovuti accontentare.

Poi a Pennabilli, paese museo a cielo aperto, abitato negli ultimi anni da Tonino Guerra,

i suoi scritti han celebrato questa ubertosa terra.

Ai muri delle case, nei giardini curiose meridiane, l’Angelo coi baffi, il vecchio teatrino, l’orto dei frutti dimenticati,

luoghi dell’anima…. dal poeta ben ideati;

poi sulla cima della collina, sotto le campane tibetane, insieme per una fotografia,

prima che il pullman ci portasse via.

Alla “Meglio Gioventù” con piadine, galletti ruspanti e del buon sangiovese abbiam pranzato;

ed gli auguri di buon complanno ed un brindisi a Vera, Annarita e Mauro abbiam dedicato.

Nel primo pomeriggio arrivati a Mondaino

ci aspettava all’entrata del paese un professore di Urbino,

che in vesti di Dante Alighieri

con al seguito donna “Beatrice” e messer Leo “il Gonfaloniere”,

alcuni versi della Divina Commedia ha declamato;

per anguste vie…tra umili o ricche magioni, stendardi, vessilli e robuste berline, ci ha portato;

in confine tra le due regioni, alla Signora Lina, Priore Marchigiano abbiam chiesto il permesso di transitare

così senza guiderdone al Mulino di sotto siam potuti arrivare;

il suo interno profumava di antichi sapori….farina, formaggi, verdi spremiture d’olio, vini, marmellate, le macine un tempo tirate dai muli, le grandi fosse per la stagionatura, e mentre del famoso formaggio, ci davan spiegazione,

tutti noi, golosi intenditori, ne facevamo la degustazione.

E’ buon auspicio… dopo aver gettato sale in una padella,

ad una bianca o nera pecorella…

per ottenere salute, fortuna e amore,

si deve accarezzare il muso, i fianchi ed il posteriore;

poi dei rinomati prodotti abbiam fatto acquisti,

e l’arrivederci a Mondaino… che ci sarem rivisti.

Una piacevole sorpresa….questo velato scorcio di Romagna, laghetti salmastri, aspre o dolci colline degradanti al mare…

attiva terra sanguigna, soleggiata e bella;

e così termino…..la mia la zirudella.

Fiumi Mauro, Giugno 2013

alt