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Un anno disastroso 

Il 2013 testé terminato , non è stato per noi certo fortunato. Renzi, dopo aver vinto le primarie con gran clamore, si è spinto a Roma a tutto vapore, dove, con giovanil cipiglio...... è stato nominato Presidente del Consiglio; ci auguriam ora che conscio di questa critica situazione si dimostri capace e deciso in ogni occasione.

Mi rivolgo a lei, Onorevole Primo Ministro: "elimini l'accise, gli enti inutili, le prebende clientelari, gli sprechi; dimezzi il numero e gli alti stipendi di supermenager e parlamentari; colpisca gli evasori, diminuisca le tasse; con i più soldi in tasca le saremo molto cari; col lavoro e benessere, i consumi potranno lievitare, e così noi felici farem vacanze ai monti ed al mare; dia una poderosa spinta all'economia, faccia però in fretta, altrimenti rimarrem tutti in bolletta. Tra Iva, Mutui,Iva, Irpef, Iuc, Trise, Tares e Tac, rischiamo adesso un bel patatrac. Dopo gli scossoni dello scorso anno, non potrem sopportare altro danno. Ormai non ci son più né polli da spellare, dalle rape il sangue non si può cavare...."

Recitava una vecchia canzone popolare: "se potessi avere mille lire al mese" e mio nonno sempre ottimista aggiungeva: "basta salute e lavoro.... ci caverem fuori dalle spese." Amici state allegri e sempre in compagnia, perché forse è il miglior condimento che ci sia. Chissà forse son solo un romantico, fiducioso delle qualità e capacità di questa nostra patria bella,

toc e dai la zirudella.

Fiumi Mauro, Marzo 2014