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Av voi cunter una sturièla…. cl’è capité a mè e mi surèla.
Con Pro Loco in compagnia…. alla festa di Pomaria.
Delle mele cara gente…..non si butta mai via niente,
ci siam tanto divertiti…. c’eran mogli coi mariti,
avain magné dal spezialitè…. dal Trentein e dla vallè.
Ma alla fine del banchetto…… Fiumi cerca un gabinetto,
sàul che dopo la scrollata…… la sradura si è bloccata.
A i va’ un mecanic, un elettrizèsta, un impieghè….
ma la porta la sta’ asre’.
A i è chi dis “Di so cinèin véin bain fora dal fnistrèin”;
gneint da fer, a gne’ manira……. an s’avéra la purtira.
A un zert pont una dùnela la dis: “dabain fora la cev da la finistrèla”.
Quindi evviva, al selta fora……. e al dis,: “gnéinta gnèinta pòra”.
Corrado l’avèva un salam e una murtadela par festegèr
e al dis: “l’os an l’avi pio’ da srèr”.
Tutto è andato a buon fine……. sia la gita che le rime
e al fò acse’ con mosa bella e Ticodai la Zirudela.

Zirudella gentilmente donata alla Pro Loco da Stefano Pedrini,
partecipante alla gita delle mele del 9 0ttobre 2016