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E’ nato un fiore 

Un candido giglio è sbocciato in giardino;

si diffonde per l'aere un delicato profumino dal glicine in fiore avvinghiato al muro, come amor, legato a te, pel tutto il cammino.

Un tenero bocciol, in primavera, ove l'ape intorno ronza e si posa,

spandi fragrante bellezza come una rosa.

Rigogliosa d'estate t'abbronzi a più non posso,

e rosoli al sole come papavero rosso.

Le foglie gialle dell'acero autunnale cominciano a volare,

tu invece, come quercia, ferma e sicura, ti fai ammirare;

guardi lo specchio....qualche ruga, qualche grinza

e ti consoli presto con cioccolato e pinza

Stella di natale rintanata in un cantuccio,

ti copri d'inverno di piumini e maglioni, e riscaldi, buona buona, al calduccio.

Indispettita, ti inalberi, a volte irascibile, volubile o dispettosa,

ma sempre elegante, amabile e generosa.

Vizi, virtù e pregi, forse son tanti,

li sopporto, apprezzo e amo tutti quanti.

Sia col freddo, vento, oppure al sole.... Tu, principessa, variegata splendida orchidea, sei sempre bella.......

toc e dai la zirudella.

Mauro Fiumi 20 maggio 2012 (Il fatal giorno di Terry)