
I gessaroli
L’estrazione avveniva tramite cunei in legno conficcati nelle fessure naturali della roccia e successivamente gonfiati d’acqua fino a provocarne il distacco.
La pietra veniva poi frantumata con utensili metallici e poi cotta a temperature intorno ai 140 C in forni rudimentali, basati sul sistema costruttivo della volta, formata da conci di pietra, sotto la quale veniva allestito un fuoco.
Terminata la cottura i blocchi erano poi macinati finemente per ottenere il gesso in polvere. Le tecniche di estrazione e di produzione hanno subito, nei secoli, radicali miglioramenti e permettono oggi di ottenere un prodotto estremamente controllato ed economico, molto apprezzato dal mercato. Negli stabilimenti della Gessi Emiliani è possibile ammirare l’efficacia dei moderni procedimenti industriali e il lavoro coordinato dagli operai, in molti casi figli di “gessaroli”.